Rolex Gabus 8206, il conografo quadrato creato esclusivamente con le casse in oro

Un altro modello, un altro pezzo di storia e un altro alone di mistero che avvolge un orologio così affascinante: il Gabus 8206, secondo Cronografo di forma quadrata mai prodotto dalla Rolex.
Iniziamo dall’alone di mistero. Tanta incertezza innanzitutto sul perché sia stato utilizzato  proprio questo nome. Una delle versioni più  credibili vuole che sia stato scelto per rendere omaggio ai due fratelli Gabus, dal 1940 proprietari della fabbrica a cui la Rolex si affidava per la creazione delle casse di questa referenza.
Il fatto che tale azienda producesse solo casse in oro o platino e che l’8206 sia stato creato unicamente in oro porta a pensare che questa motivazione sia la più probabile, ma la mancanza di prove certe continua ad alimentare le perplessità. Qualche dubbio anche per quel che riguarda i numeri di fabbricazione ma verosimilmente, tra il 1949 e il 1952, sono stati creati solo 37 pezzi in oro giallo e 37 in oro rosa.
Poi ci sono le certezze: l’inconfondibile cassa Carré-Galbécon anse scanalate, il calibro 69 al suo interno, gli indici in oro a triangolo o bastone, i due contatori incassati per secondi e minuti, la scala tachimetrica interna, le lancette Alfa anch’esse in oro e i quadranti, tutti realizzati in argento, tutti, tranne uno, realizzato con un quadrante nero.